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CERVETERI L’ UNESCO E LA SUA MEMORIA STORICA

 

Non dimentichi della fondamentale importanza di possedere,nella Necropoli della Banditaccia,un invidiato Sito Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità si desidera elencare quanto correlato e correlabile in questo senso,fino ad oggi, a ciò che ormai è da considerare,a tutti gli effetti, come parte integrante della storia moderna della Città intessuta inscindibilmente con quella dell’ antica etrusca Caisra.(a.g.)

 

Ecco i principali avvenimenti in ordine cronologico

Settembre 2002 nota informativa del MIBAC (Ministero per il Beni e le Attività Culturali) ai Comuni di Cerveteri e Tarquinia, alla Soprintendenza per i Beni Archeologici,alla Provincia di Roma,alla Provincia di Viterbo e alla Regione Lazio nella quale si ipotizza la candidatura dell’Italia all’Unesco dell’anno 2003,ai fini dell’inserimento nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, dell’unicum etrusco rappresentato dalla Necropoli della Banditaccia di Cerveteri e di quella dei Monterozzi di Tarquinia.

12 Dicembre 2002 Conferenza di servizi indetta dal MIBAC in ordine alla candidatura del Sito”Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia” nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

 

14 Gennaio 2003 istituzione dell’Ufficio Comunale di Cerveteri per la Candidatura del Sito Unesco della Necropoli Monumentale della Banditaccia.

22 Gennaio 2003 delibera,da parte del Comune di Cerveteri, avente per oggetto: “Approvazione del documento d’intesa tra il Ministero Beni Culturali, Regione Lazio, Provincie di Roma e di Viterbo, Comuni di Cerveteri e Tarquinia per la candidatura ai fini dell’inserimento nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco delle Necropoli di Cerveteri e Tarquinia- Autorizzazione alla stipula del documento d’intesa del Rappresentante del Comune di Cerveteri”.

4 Febbraio 2003 firma,presso il MIBAC, del Protocollo d’Intesa per il Sito Unesco fra Stato,Regione,Province di Roma e Viterbo e Comuni di Cerveteri e Tarquinia.

15 maggio 2003 conclusione del “Concorso Internazionale per Idee per la Realizzazione del Parco Archeologico Cerite” indetto sulla base della legge della Regione Lazio n. 26 del 1999. Il progetto vincitore verrà successivamente iscritto nel Piano di Gestione del Sito Unesco.

 

23 Luglio 2003 prima ispezione dell’Unesco da parte del suo ispettore prof. Giora Solar tesoriere generale dell’I.C.O.M.O.S.(International Council on Monuments and Sites) che visita prima il museo ed ivi controlla sia i vari progetti concernenti le ristrutturazioni di Case Grifoni,della Legnara e del Granarone che i tre progetti del Concorso Internazionale per Idee del Parco Archeologico Cerite risultanti ai primi tre posti. Poi prosegue la visita alla Necropoli Monumentale della Banditaccia, alle “Tombe del Comune”, ai Grandi Tumuli, per concludere la giornata alla Rocca di Ceri.

 

18 Marzo 2004 seconda ispezione dell’ispettore Unesco prof. Solar che ricontrolla tutta la Necropoli della Banditaccia con particolare riferimento,in questo caso, alla Via degli Inferi a seguire verifica i lavori, già in corso, presso le Case Grifoni, la Legnara ed il Granarone; nell’occasione tiene anche uno stage,presso la sala conferenze della biblioteca comunale, sulla gestione dei Siti Unesco; prima di ripartire riceve tutta l’ampia documentazione fotografica (300 foto c.a.), trasferita su CD, delle sue due ispezioni (18 marzo incluso) e dei luoghi ispezionati cosa che gli fa estremamente piacere e che dice gli tornerà estremamente utile.

 

2 Luglio 2004 il Comitato Esecutivo dell’U.N.E.S.C.O. (United Nations Educational Scientific Cultural Organization) riunito a Suzhou ( Città Sito Unesco posizionata sul Fiume Azzurro in Cina) proclama la Necropoli della Banditaccia di Cerveteri e la Necropoli dei Monterozzi di Tarquinia Sito Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

14 Luglio 2004 conferenza presso il Mibac sui due nuovi Siti italiani Unesco proclamati in Cina il 2 luglio (Necropoli di Cerveteri e Tarquinia e la Val d’Orcia- questa dopo 4 anni d’attesa-).

 

15 Luglio 2004 istituzione dello speciale Ufficio Unesco del Comune di Cerveteri.

15 Novembre 2004 firma della Convenzione, finalizzata all’attivazione dell’ecotreno presso la necropoli della Banditaccia, fra il Comune di Cerveteri, la Direzione Regionale per i Beni Architettonici del Lazio e la Soprintendenza per i Beni Archeologici per l’Etruria Meridionale.

28 Novembre 2004 consegna dal parte del direttore del Centro del Patrimonio Mondiale dell’Unesco architetto Francesco Bandarin ai Comuni di Cerveteri e Tarquinia dell’Attestato del Sito Unesco.

17 Dicembre 2004 presso Case Grifoni a Cerveteri Assemblea Generale dell’Associazione Città Italiane Patrimonio Unesco.

Marzo/Aprile 2005 presso Case Grifoni a Cerveteri mostra “La moda etrusca l’importanza dell’immagine”.

Estate 2005 spettacoli teatrali presso la Necropoli della Banditaccia.

 

3 Dicembre 2005 visita a Cerveteri, unica fuori della città di Roma, dei 350 congressisti(rappresentanti di tutte le maggiori reti televisive singole o network del mondo che trasmettono programmi di storia che è il “prodotto” televisivo più venduto nel mondo inclusi i paesi islamici) del W.H.C.(World History Congress) 2005.

Autunno/inverno 2005 e primavera 2006 ripulitura e ripristino della via Sepolcrale parallela alla via della Necropoli, della zona dei Grandi Tumuli e del Laghetto.

27 Maggio 2006 inaugurazione del trenino turistico ecologico (elettrico e gommato) in servizio nell’area della Necropoli della Banditaccia.

Estate 2006 varie iniziative presso la Necropoli della Banditaccia fra cui: spettacoli teatrali, caffè letterari, “Trenino sotto le stelle” percorso animato dell’ecotrenino, I° Concorso Nazionale di poesia e narrativa “Premio Caere 2006”.

Primavera/estate 2007 realizzazione del percorso turistico in località Macchia della Signora ai piedi delle necropoli rupestri prospicienti la Necropoli di Greppe S.Angelo.

12 Maggio 2007, patrocinata dal Comune di Cerveteri insieme alla Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale della mostra, presso il Museo Nazionale Cerite,“Il ritorno del Guerriero…e non solo”.

4 Ottobre 2007 “inaugurazione”, con un concerto di musica classica per soprano e pianoforte alla presenza di varie personalità, dell’area prospiciente la Tomba delle Cinque Sedie,sita al limite del pianoro della Banditaccia.

 

24 Giugno 2008 istituzione, a cura del sindaco di Cerveteri del Gruppo di Lavoro per l’attuazione del Piano di Gestione del Sito Unesco di Cerveteri che avrà la sua sede operativa presso le Case Grifoni.

 

2 Luglio 2008 il Gruppo di Lavoro per l’attuazione del Piano di Gestione del Sito Unesco inizia ufficialmente i suoi lavori.

 

Luglio/settembre 2008 stesura da parte del Gruppo di Lavoro Unesco degli Obiettivi di Gestione e Piani di Azione del Sito Unesco con relativi piani settoriali e presa di contatti con il Comune di Tarquinia(che detiene l’altra metà del Sito Unesco) ai fini della firma di un protocollo d’intesa ai massimi livelli (leggasi sindaci) fra i due comuni.

 

Settembre/ottobre 2008 ideazione ed organizzazione da parte del Gruppo di Lavoro Unesco, in collaborazione con la Pro Loco di Cerveteri e la Regione Lazio, degli “Incontri in Terra Etrusca” manifestazione multitematica di storia,cultura,tradizioni ed enogastronomia che si svolge nei week end dal 24 ottobre al 29 novembre.

 

24 ottobre 2008 presentazione, a Case Grifoni a Cerveteri, del programma degli “Incontri in Terra Etrusca” con l’inaugurazione della mostra d’arte ed artigianato “Alchimie d’Etruria” che è parte integrante della manifestazione.

 

11 novembre 2008 firma del protocollo d’intesa da parte dal sindaco di Cerveteri Gino Ciogli e di Tarquinia Mauro Mazzola per la valorizzazione del comune Sito Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

 

30 aprile 2009 inaugurazione presso le Case Grifoni della mostra organizzata dal Gruppo di Lavoro Unesco e dalla Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale “Novità dalla Banditaccia” allestita anche con reperti rinvenuti nell’autunno 2008. Mostra che è rimasta aperta fino al 17 maggio incluso.

 

 
CERVETERI E TARQUINIA: L’UNESCO UN LUSTRO FA

RECENTISSIMA ANCHE LA NOMINA DELLE DOLOMITI

Il 2 Luglio 2004 a Suzhou antichissima città(Sito Unesco) cinese posta sul Fiume Azzurro, il Comitato Esecutivo dell’Unesco investì le necropoli di Cerveteri e di Tarquinia dell’ambitissimo titolo di Sito Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità. I criteri con cui l’Unesco conferì questo ambitissimo titolo ai due comuni furono: “Le necropoli di Tarquinia e di Cerveteri sono capolavori del genio creativo: le grandi pitture murali di Tarquinia sono eccezionali sia per la qualità di esecuzione che per il loro contenuto, che rivela aspetti della vita, della morte e del credo degli antichi Etruschi. Cerveteri mostra in un contesto funerario lo stesso progetto urbanistico e gli stessi schemi architettonici che venivano applicati nella progettazione delle antiche città. Le due necropoli costituiscono un'unica ed eccezionale testimonianza dell'antica civiltà Etrusca, l'unica civiltà urbanizzata nell'Italia pre-romanica Inoltre, la rappresentazione della vita quotidiana sulle tombe affrescate, molte delle quali sono riproduzioni di case Etrusche, è una testimonianza unica di questa cultura scomparsa. Molte delle tombe di Tarquinia e di Cerveteri rappresentano tipologie di abitazioni che non esistono più. I cimiteri, progettati come città, sono tra i più antichi esistenti nella regione”.Un titolo, di grandissimo prestigio, che fu ottenuto in meno di un anno visto che la prima ispezione dell’Unesco avvenne solo il 23 luglio 2003 e la seconda il 18 marzo 2004 una sorta di “record mondiale” ancora imbattuto.Ricordiamo che l’Unesco è l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura ( Unesco acronimo United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) che è stata fondata dalle Nazioni Unite il 16 Novembre 1945 per incoraggiare la collaborazione tra le nazioni nelle aree dell'educazione,scienza,cultura e comunicazione.I progetti sponsorizzati dall’Unesco comprendono programmi scientifici internazionali; programmi di alfabetizzazione, tecnici e di formazione degli insegnanti; progetti regionali e di storia culturale; e cooperazioni internazionali per conservare il patrimonio culturale e naturale del pianeta e per preservare i diritti umani. Per Patrimonio dell’Umanità l’Unesco intende un luogo specifico (come una foresta,montagna,lago,deserto,città,edificio o complesso) che è stato nominato per il programma internazionale dei patrimoni dell'umanità (World Heritage Fund) amministrato dall'Unesco stesso. Il programma ha lo scopo di catalogare, indicare e preservare Siti di eccezionale importanza, sia naturale sia culturale, per il patrimonio comune dell'umanità. I Siti elencati possono ottenere finanziamenti dal World Heritage Fund a certe condizioni. Il programma venne fondato con la Convenzione riguardante la protezione del patrimonio culturale e naturale mondiale che venne adottata dalla Conferenza Generale dell'Unesco il 16 novembre 1972.Attualmente l'Italia è la nazione a detenere il maggior numero di Siti inclusi nella Lista(World Heritage List) dei Patrimoni dell'Umanità con 44 Siti(recentissima la nomina delle Dolomiti il secondo Sito Naturale italiano insieme alle isole Eolie ), seguita dalla Spagna con 40 Siti e dalla Cina con 37. Alle tre Liste “storiche”(Culturali,Naturali e Misti-Culturali e Naturali insieme-) sta per aggiungersi una quarta Lista non meno importante in quanto comprenderà Capolavori del Patrimonio Orale e Immateriale dell'Umanità(Patrimoni Intangibili dell’Umanità) che sono quelle espressioni della Cultura Immateriale del mondo che l'Unesco ha inserito in un apposito elenco, per sottolineare l'importanza che esse. I Capolavori Immateriali si affiancano ai Siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità andando così a rappresentare e preservare antiche tradizioni che spesso non hanno una codifica "scritta" ma che vengono tramandate oralmente nel corso delle varie generazioni. Per questo motivo,sicuramente nobile ed importante, l’Unesco si è posto il problema di salvaguardare questi capolavori per evitarne la scomparsa, allo stesso modo di come è già stato fatto per i beni materiali. La Lista dei Capolavori del Patrimonio Immateriale inizierà a ricevere le prime iscrizioni a settembre 2009. L’Italia però avrà già incluse d’ufficio due realtà: I Pupi Siciliani e i Canti a Tenore Sardi poiché l’Unesco li aveva già vaticinati come Capolavori del Patrimonio Immateriale fra il 2001 ed il 2005 prima dell’entrata in vigore, il 20 aprile del 2006, della Convenzione Internazionale che regola la materia. Ogni capolavoro viene proposto da uno o più Nazioni oppure da una singola Nazione ma con il sostegno di una o più Nazioni. Per tornare al Sito Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità di Cerveteri e Tarquinia che è un Sito Culturale e che, come tutti i Siti Unesco, è sotto tutela e salvaguardia internazionale va sottolineato come si avvalga,a detta degli esperti, in assoluto di uno dei migliori Piani di Gestione, come a dire uno dei migliori in campo mondiale visto e considerato che i Piani di Gestione dei Siti Italiani vengono ritenuti i migliori e servono da guida a quei Siti che ancora se ne debbono dotare. Piano di Gestione che deve servire anche per “mettere a sistema” tutte le risorse del territorio,i suoi centri storici,i monumenti,i paesaggi,le lavorazioni artigianali,le tradizioni popolari. Ricordiamo che,per quanto riguarda Cerveteri,all’interno del suddetto Piano è citato anche il Progetto vincitore del “Concorso Internazionale per Idee per la Realizzazione del Parco Archeologico Cerite” la cui documentazione, insieme a tutta quella degli altri partecipanti, è di proprietà ed a disposizione dell’amministrazione comunale di Cerveteri.

Arnaldo Gioacchini